porro 29/10/2009 - 18:22
il video non è male: mi piacerebbe che qualcuno mi traducesse il testo.
chissà che cazzo vuol dire lustro in tutto questo.
mi spiace Profs per la sua permanenza in gaiba.
una volta ho conosciuto un tipo che era stato alla dozza per furto di un auto.
c'è stato qualche mese, ma mi ha raccontato cose da brivido.
lui si è salvato il culo, in tutti i sensi, perchè dentro c'erano un paio di tizi che conoscevano suo zio, se no mi ha detto che probabilmente sarebbe diventato la fidanzata di un brutto ceffo.
che crudezza. il mondo fa schifo perchè gli esseri umani fan schifo.
alla fine è uscito di gaiba, quel tipo e ora fa il magazza da un tot di anni. non ha più commesso reati da quella volta.
Padre Ralph 24/10/2009 - 09:00
Caro Profe, le propongo una occupazione alternativa del suo tempo libero: perchè non comincia a scrivere la storia completa del professor Collodi (sicuramente alias di un nome tipo Herschel Krustowsky) dalla nascita fino alla fuga dalla Polacchia ed alla affermazione sociale? Insomma un viaggio dal profondo Est verso una Italia terra di promesse (non mantenute), ha presente il film Borat? Tanto per intenderci il filone potrebbe essere quello. Credo che con una miscela ben calibrata di humor e saccenza potrebbe uscirne fuori un best seller dell'humor nero/freddo/soviet/ddr. Mediti, professore, mediti e si beva un Cynar alla facciazza mia, anzi in via del tutto eccezionale le concedo uno Stravecchio.
Padre Ralph 24/10/2009 - 08:38
Come non si fa a non commuoversi leggendo queste parole? Chi passa attraverso l'olocausto delle cicche al limone (che tra l'altro la brooklyn ha smesso di produrre e se lo ha fatto ci starà stato un buon motivo) e del compromesso anale merita un rispettoso silenzio, il più classico del "non ho parole". Il suo scritto però fa capire quanto le peggiori privazioni permettano di creare forme d'arte che solo attraverso esperienze dolorose possono nascere, un po' come il blues (senza il quale non avremmo avuto Dariogozzi), canto di dolore dei neri d'america negli anni della schiavitù. Il porno colto con citazioni poetiche, potremmo anche dire eccitazioni poetiche, mi sembra davvero una trovata geniale e d'avanguardia (nel senso del "vai avanti tu", vedi compromessi sull'anal).
Dr.Spock 22/10/2009 - 13:39
Carissimo Collodi,
le dico solo che ho finito le lacrime dopo aver letto le sue ultime parole.
Inoltre,leggendo con il sottofondo musicale da lei scelto, i miei organi interiori si sono sciolti all'unisono.
Solo lei sa toccare quelle corde che tolgono tutto quello cha abbiamo di più putrido dentro noi.
Ora mi sento più libero e i miei organi più rilassati.
Grandi emozioni su radiobazooki...grandi emozioni.