Brainmover 17/10/2006 - 15:50
«...Un frutto deve putrefarsi per generare il seme che entra nella terra, producendo una nuova vita. Ed è così che la natura insegna che proprio dal culmine del negativo nasce l'inizio del positivo. Per questo la luce non potrà mai essere sconfitta dal buio.» (I Ching)

Sonno disturbato, problemi col lavoro, stanchezza, depressione, disaccordi familiari, ma anche aggressività, dolori alle gambe e alle ginocchia. Cercando una soluzione a questi problemi in un salottino radical-chic o su qualche corposo periodico femminile, probabilmente si apprenderebbe che alla base di tutto ci sono energie negative, disarmonie spaziali dovute ad una scorretta sistemazione dei mobili. Ebbene sì, una delle più azzeccate mode venute a galla dal calderone orgiastico del New Age è il cosiddetto Feng Shui, antica disciplina cinese che suggerisce sagge regole di arredamento. Una scrivania orientata male, un letto storto, un palo della luce davanti a casa: tutte queste cose modificherebbero l'armonia magnetica e l'equilibrio energetico (o viceversa) del luogo dove si vive, ma applicando geniali regole che tengono conto dell'orientamento degli oggetti (magari dopo aver accuratamente fatto esaminare il luogo da un rabdomante e il suo bastone), si possono (letteralmente) dormire sonni bioenergeticamente tranquilli. Probabilmente però si sarà costretti a riposare con la testa a nord e su un costosissimo letto "naturale" in fibra di carbonio. E'poi considerevole il giro di soldi che questa moda, come tante, riesce a muovere: è infatti facile confondere la necessità di rendere un'abitazione sostenibile dal punto di vista ambientale (consumi bassi, materiali rinnovabili) con le più bizzarre e infondate teorie che si richiamano in modo vago e a-scientifico alla "natura".