Radio Bazooki
(in diretta 25 ore al giorno)
 
Cerca negli archivi
« Febbraio 2012  
LuMaMeGiVeSaDo
 
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
 


Il Blog del Professor Collodi.
Un uomo che combatte per migliorare l'istruzione, un uomo che combatte per alfabetizzare all'alfabetizzazione, imparare a imparare ed insegnare a insegnare: alpha, beta, gaga! Se sei un alunno che si pone delle domande senza risposte o un cittadino che vuole una consulenza privata, scrivi al Professor Collodi all'indirizzo www.professorcollodi.blogspot.com


GO FOR GOOGLE


GO TO GOOGLE


GOOGLE
Ricerca personalizzata


Blog


10 most recent files
No files available.


Argomento forum

Argomenti forum attivi:

Nuovo argomento forum



Scambio informazioni
XML feed


Navigazione


Nuovi membri


Chi c'è online
Ci sono attualmente 0 utenti e 4 ospiti collegati


Reparto G.U.M.
Scarica le puntate del Reparto G.U.M.
Puntata 10: Grosso Guaio a Chinatown
Puntata 15: Commando
Puntata 23: Demolition Man


Links


 

Add new comment

sono vivo, mio giovane discepolo
Farcito  23/12/2009 - 22:14    Caro discepolo Efrem, quanto tempo è passato? Ti ho seguito per tutti questi anni da lontano, di nascosto da tutto e da tutti. Inscenare la mia morte era l'unico modo per separarti da me. Sono al corrente che questa cosa ora ti potrebbe sconvolgere l'esistenza, ma con l'arrivo della primavera, la bestia che ho dentro di me, mi porterà veramente lassù da Czeslawa e Zyta.
Caro Efrem, i miei giovani discepoli che mi accudiscono giorno e notte da oltre 20 anni, parlano di computer, di internet e di tante cose che la mia mente fa fatica a concepire. Io parlo ad alta voce e loro scrivono per me su queste pagine elettroniche.
Una volta mi bastava avere un sole stupendo, un prato fiorito, la mia baita vicino al lago balaton e giovani efebi a cui insegnavo l'arte, la letteratura, la poesia, l'amore per il proprio corpo e quello altrui.
Noi due abbiamo condiviso esperienze di carne viva e mente focosa in quel periodo.
Ancora ora, dopo tanti anni, ogni mattina sogno di svegliarmi nella maniera così aggressiva, dolce e improvvisa, in cui tu mi avevi abituato tutte le volte che, stanco delle mie lezioni serali, ti addormentavi di fianco a me, sul mio enorme letto a baldacchino che avevo nella mia biblioteca.
Ora ti saluto caro Efrem, devo prendere le mie medicine.
Non cercarmi, potrei morire all'istante vedendoti: teniamoci in contatto su questo marchigegno elettronico.
Ti scriverò una lettera ogni settimana.
Buone novelle, mio dicepolo.
Tuo Kazimierz Krevskij.

Risposta


Farcito


 
Login utente